Apr 16

Comincia così una lettera arrivata a Gardenia: «Da un anno e mezzo vivo in una nuova casa con oltre 1.500 metri quadrati di giardino, una cinquantina di alberi e tanta voglia di realizzare un bel parco. Ad agosto ho accolto un cane proveniente da un canile senza averlo conosciuto prima e con una storia difficile alle spalle. È grande e grosso e pochi giorni dopo il suo arrivo ha cominciato a dar la caccia alle galline, a distruggere tutto quello che gli capitava davanti e a scavare buche ovunque. E ho anche una bambina piccola…». Un bel problema… Riportare l’animale in canile sarebbe una crudeltà, ma come salvare il giardino? La lettrice pensa di costruire un grande recinto in cui rinchiudere il cane. «È una soluzione realistica», dice Franco Fassola, veterinario comportamentalista, «ma solo per certe occasioni, per esempio quando arrivano ospiti, bambini, operai, o per brevi periodi durante la giornata». Questo recinto non deve essere in fondo al parco, ma vicino alla casa, in un posto da cui il cane possa “controllare” la situazione. Anche la cuccia al suo interno deve dare all’animale questa possibilità. «Però ogni giorno», continua Fassola, «il cane deve stare alcune ore assieme ai suoi padroni, giocare e passeggiare con loro. Perché è fondamentale ristabilire una relazione corretta, magari facendosi aiutare da un bravo educatore. Il cane deve capire che a comandare non è lui». Anche perché la bestiola è descritta di buon umore e non pare avere patologie comportamentali. Meglio, inoltre, non fare giardinaggio in sua presenza. Sembra incredibile ma è così: da animale altamente collaborativo, se il cane ci vede scavare buche e spostare piante, lo farà anche lui, pensando di aiutarci. Altro consiglio è di stare attenti con la bambina e i suoi amici. L’animale è affettuoso e amichevole, ma con la sua stazza ed energia, anche giocando può far male a un bambino di due o tre anni.

di Anna Mannucci

fonte | Gardenia Aprile 2008 - Articolo orginale (pdf)

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Apr 08

Ottimo questo atlante di Istologia a cura della Prof. Anna Maria Gargiulo dell’ università di Perugia che raccoglie 58 immagini di vetrini istologici con descrizione. Molto Interessante la possibilità di nascondere la didascalia del vetrino in modo da poter testare le proprie conoscenze. Atlante di Istologia

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Apr 07

Nelle specie bilateralmente simmetriche, i microchip dovrebbero essere impiantati sul lato sinistro.

Cane e gatto: il microchip viene impiantato del sottocute della porzione media sinistra del collo.

Equini: il microchip viene impiantato nel legamento nucale a livello del suo terzo medio oppure nel punto di mezzo tra le orecchie e il garrese.

Specie zootecniche: la sede di impianto nei bovini, ovini, suini, caprini o altre specie destinate all’ alimentazione è il sottocute alla base dell ‘orecchio sinistro, sulla cartilagine scutiforme. Inoltre è necessario applicare su ciascun animale da macello impiantato un identificatore esterno che indichi la presenza del microchip , affinchè quest’ ultimo possa essere riconosciuto e recuperato al momento dell’ abbattimento.

Elefanti: nel sottocute del lato sinistro della coda, a livello della plica caudale principale.

Altri mammiferi: se nell’ adulto la distanza tra la colonna vertebrale e la scapola è > 17 cm, nel sottocute alla base dell’ orecchio sinistro.
Se < 17 cm, nel sottocute tra le scapole.

Anfibi: il microchip dovrebbe essere impiantato nella cavità linfatica . La sede d’ impianto deve essere sigillata con un collante tessutale.

Volatili: adulti del peso di 5,5 kg e/o a gamba lunga: nel sotto cute alla base del collo.
Adulti del peso di 1,5 kg: intramuscolare, nel muscolo pettorale sinistro. Sigillare la sede con un collante tessutale, oppure con una sutura.

Struzzi: fino a 4 anni di età l’ impianto avviene nel “muscolo della schiusa”, dietro al testa, a sinistra.
Esemplari più anziani: nel sottocute della coscia sinistra.

Pesci: lunghezza di 30 cm, sul lato sinistro, alla base anteriore della pinna dorsale.

Cheloni: nella tasca inguinale dell’ arto posteriore sinistro. Sottocutanea nei cheloni di piccole dimensioni e intramuscolare nelle specie di grandi dimensioni. Sigillare la sede con collante tessutale.

Coccodrilli: nel sottocute anteriormente alla piastra nucale.

Lucertole: lunghezza dal muso all’ ano > 12,5 cm, nel sottocute della regione inguinale sinistra. Lunghezza < 12,5 cm, intracelomatico.

Serpenti: nel sottocute sul lato sinistro del collo, due volte la lunghezza della testa dalla punta del naso.

fonte | World Small Animal Veterinary Association (WSAVA)

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