Nas: nessun allarme per le mozzarelle realizzate da latte di animali dopati
NAPOLI (2 aprile) – Truffa alimentare nel Casertano. A finire in manette 19 persone tra allevatori veterinari e trafficanti di droga: usavano sostanze dopanti negli allevamenti di bufale, tra cui la somatropina. Inquinati i prodotti degli allevamenti incriminati tra cui le famose mozzarelle di bufala. L’indagine è stata condotta dai Nas.
Usata la somatropina Le bufale venivano dopate con la somatropina: ormone – che viene anche somministrato contro il nanismo – il cui utilizzo è considerato legale negli Stati Uniti ma non in Europa in quanto ritenuto non sicuro, che consente di ottenere più latte dagli animali.
Nas: nessun allarme per la salute. Secondo i Nas, non ci sarebbe alcun allarme per la salute pubblica in merito al consumo di mozzarelle realizzate con latte di bufale dopate. Gli arresti sono stati eseguiti anche per un’altra tranche dell’inchiesta relativa al traffico di sostanze stupefacenti, di chetamine e di olio di hashish. Controlli e perquisizioni sono state condotte anche in altre regioni d’Italia.
fonte | Il Messaggero



COS’E’ LA SOMATROPINA….
La somatropina bovina (abbreviata in BST) è una proteina ormonale prodotta dall’ipofisi dei bovini. È anche chiamata “ormone della crescita bovina”, abbreviato in BGH (Bovine Growth Hormone).
La BST può essere prodotta sinteticamente utilizzando tecnologie di ricombinazione del DNA e iniettato nei bovini per incrementare la produzione del latte. Attualmente la multinazionale Monsanto è l’unica a vendere la somatropina bovina ricombinata, sotto il nome commerciale di Posilac. Questo ormone sintetico causa mastite, una malattia che provoca infezioni alle mammelle producendo pus.