CACCIA:BOLZANO;SIT-IN SALVA MARMOTTE, DECISIONE 16 SETTEMBRE
(ANSA) - BOLZANO, 29 AGO - Una dozzina di ambientalisti aderenti a Lega abolizione caccia (Lac), Lega antivivisezione (Lav) e Wwf hanno manifestato con un sit in a Bolzano davanti al palazzo del presidente della Provincia contro l’apertura della caccia alla marmotta che doveva scattare il prossimo 1/o settembre ma che e’ stata sospesa ieri con un provvedimento d’urgenza del Tar in attesa di una decisione nel merito il 16 settembre prossimo. I manifestanti - con concerto di fischi, una corona floreale a lutto e un grande striscione con disegnata sopra una marmotta nel mezzo di un lago di sangue - hanno contestato la scelta della Provincia di aprire al caccia alla marmotta. Dalle autorita’ altoatesine l’animale viene giudicato presente in eccesso, con danni alla agricoltura, nelle zone montane autorizzando cosi’ una caccia selettiva per circa 2 mila esemplari. Motivazioni pero’ contestate dai protezionisti. (ANSA). VT
29/08/2008 17:43
Agosto 28th, 2008 at 10:56
Spettacolo! ma come si arriva al lago?
Agosto 29th, 2008 at 11:01
Ciao!, guarda qui …. http://www.spinningonline.it/public/articoli/itinerario-estero-francia-lac-du-lauvitel-lago-alpino-1500-metri-343.asp
Settembre 2nd, 2008 at 12:55
In Alto Adige vogliono fucilarne 2000!
CACCIA:BOLZANO;SIT-IN SALVA MARMOTTE, DECISIONE 16 SETTEMBRE
(ANSA) - BOLZANO, 29 AGO - Una dozzina di ambientalisti aderenti a Lega abolizione caccia (Lac), Lega antivivisezione (Lav) e Wwf hanno manifestato con un sit in a Bolzano davanti al palazzo del presidente della Provincia contro l’apertura della caccia alla marmotta che doveva scattare il prossimo 1/o settembre ma che e’ stata sospesa ieri con un provvedimento d’urgenza del Tar in attesa di una decisione nel merito il 16 settembre prossimo. I manifestanti - con concerto di fischi, una corona floreale a lutto e un grande striscione con disegnata sopra una marmotta nel mezzo di un lago di sangue - hanno contestato la scelta della Provincia di aprire al caccia alla marmotta. Dalle autorita’ altoatesine l’animale viene giudicato presente in eccesso, con danni alla agricoltura, nelle zone montane autorizzando cosi’ una caccia selettiva per circa 2 mila esemplari. Motivazioni pero’ contestate dai protezionisti. (ANSA). VT
29/08/2008 17:43